Pulizia, igienizzazione, sanificazione e manutenzione dei dispositivi CPAP. Come e quando eseguire tutte le operazioni necessarie per il corretto utilizzo e funzionamento dei dispositivi CPAP. 

Cosa fare per garantire la corretta pulizia ed igienizzazione dei dispositivi CPAP? Quando effettuare queste operazioni?
Una semplice guida per capire cosa fare, quali operazioni eseguire e quando effettuarle.  

L’igienizzazione e la sanificazione di tutti gli accessori che compongono i dispositivi CPAP è un’operazione molto importante ed è necessaria per eliminare batteri o residui organici che si possono creare all’interno dei dispositivi. La corretta pulizia e manutenzione inoltre, garantiscono il perfetto funzionamento dei dispositivi nel tempo, evitando eventuali cali di prestazione.

Inoltre il corretto funzionamento garantisce la corretta erogazione della terapia CPAP impostata.

Una buona manutenzione dei dispositivi invece è indispensabile per allungare la durata degli stessi; se non effettuata correttamente sia la maschera, che gli accessori, che lo stesso apparecchio si possono danneggiare irrimediabilmente nel tempo.

 

pulizia e manutenzione dispositivi CPAP
La pulizia e la manutenzione dei dispositivi CPAP sono operazioni importanti e non da sottovalutare

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Indice

1. Pulizia, igienizzazione, sanificazione e manutenzione dei dispositivi CPAP: operazioni giornaliere
2. Pulizia, igienizzazione, sanificazione e manutenzione dei dispositivi CPAP: operazioni settimanali
3. Pulizia, igienizzazione, sanificazione e manutenzione dei dispositivi CPAP: operazioni quindicinali
4. Pulizia, igienizzazione, santificazione e manutenzione dei dispositivi CPAP: operazioni mensili
5. Pulizia, igienizzazione, santificazione e manutenzione dei dispositivi CPAP: operazioni annuali

 

Pulizia, igienizzazione, sanificazione e manutenzione dei dispositivi CPAP: operazioni giornaliere

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Per la pulizia e l’igienizzazione ci sono delle operazioni che devono essere fatte giornalmente, alcune settimanalmente ed altre invece vengono fatte ogni quindici giorni.

Prima di effettuare qualsiasi tipo di operazione è necessario lavarsi le mani. Inoltre è necessario rispettare scrupolosamente tutte le norme igieniche atte ad evitare qualsiasi tipo di contagio, contaminazione e trasmissione di virus e batteri.

Le operazioni che devono essere fatte quotidianamente sono la pulizia della guarnizione o cuscinetto di appoggio al viso della maschera, la pulizia della maschera ed la pulizia dei tubi del circuito di erogazione. Tutti i vari cuscinetti, le maschere ed gli accessori possono essere tranquillamente lavati con dell’acqua corrente e sapone oppure attraverso delle salviette umidificate. 

Per qualsiasi tipo di pulizia, è assolutamente sconsigliato utilizzare detergenti aggressivi (candeggina, alcol o soluzioni profumate e oleose); questi possono danneggiare irrimediabilmente i dispositivi per l’erogazione della terapia per le apnee notturne.

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Operazioni settimanali 

Settimanalmente bisogna pulire la maschera, i tubi ed il circuito di erogazione in maniera più approfondita ed efficace.
Per lavarli accuratamente è necessario immergerli in una bacinella riempita con acqua calda a cui è stato aggiunto del sapone liquido. L’acqua non deve essere esageratamente calda per non rovinare il materiale.

Una volta immersi gli accessori devono essere insaponati, sfregati e poi sciacquati. Questa operazione deve durare circa 5 minuti.  Passati i 5 minuti devono essere asciugati. Particolare attenzione bisogna fare per il tubo; deve essere sciacquato bene all’esterno ma ancora meglio all’interno. Se il tubo non dovesse asciugarsi, un piccolo trucco è quello di far entrare l’aria fredda con un asciugacapelli all’interno.

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Operazioni  quindicinali 

Un’ operazione che deve essere fatta ogni quindici giorni è la sanificazione delle camere di umidificazione. Esistono diverse camere di umidificazione, ognuna diversa dall’altra e diverse per ogni modello di CPAP. Alcune di queste possono essere tranquillamente lavate in lavastoviglie. 
Per la sanificazione delle camere di umidificazione è possibile utilizzare il metodo tradizionale immergendo la camera in una soluzione di acqua e aceto nella proporzione di 5 ad 1.  Dopo aver smontato e svuotato la camera dal dispositivo, è necessario immergerla completamente per circa 15 minuti all’interno della soluzionePassato il tempo, è necessario rimuovere tutta l’acqua residua e sciacquare completamente la camera. Questa operazione è molto importante perché con la soluzione di acqua e aceto si vanno ad eliminare quei residui di calcare che si possono formare all’interno della camera.

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Pulizia, igienizzazione, sanificazione e manutenzione dei dispositivi CPAP: operazioni mensili 

Le operazioni ed i controlli dei dispositivi che devono essere fatte mensilmente nonché annualmente non sono meno importanti di quelle precedenti. In effetti queste operazioni sono di particolare importanza perché garantiscono il corretto funzionamento dei dispositivi nel tempo.
In particolare ogni mese è necessario: 

  • Controllare i filtri. Molti dispositivi moderni utilizzano filtri sia monouso che riutilizzabili. Solitamente i costruttori  consigliano di sostituire il filtro riutilizzabile due volte all’anno e ogni mese il filtro monouso (alcuni costruttori dopo due settimane).
    Tuttavia in ogni caso in cui il filtro monouso si presenta particolarmente scolorito o sporco, deve essere sostituito.
  • Controllare la maschera. La maschera andrebbe sostituita ogni sei mesi. In questo modo si evitano perdite che rendono la terapia inefficace.

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Operazioni annuali 

Una volta allanno è necessario controllare:

  • Il funzionamento del dispositivo CPAP. È bene controllare almeno una volta all’anno (ma anche quando si verificano dei malfunzionamenti) che la pressione erogata sia quella impostata e che non ci siano cali di pressione.  Un’ errata erogazione della pressione impostata, non coerente con la prescrizione medica, non garantisce il successo della terapia. 
  • Il funzionamento degli accessori (tubi della CPAP, umidificatore, ecc). Almeno una volta all’anno è necessario verificare la tenuta dei tubi.  Sugli stessi si possono creare dei micro fori non visibili all’occhio poco esperto, che possono portare a delle perdite di pressione. Generalmente i costruttori consigliano di sostituire i tubi almeno una volta all’anno.

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