Glossario del sonno: tutti i termini spiegati in modo semplice
Il glossario del sonno può tornare utile per comprendere i termini che non si conoscono o approfondire parole il cui significato è poco chiaro. 
Il glossario del sonno è uno strumento molto pratico che facilita la comprensione di un processo complesso, regolato da numerosi meccanismi fisiologici, neurologici e comportamentali. È costituito dall’insieme di parole chiave legate al riposo che consentono di approfondire questa tematica o di orientarsi in quest’ ambito, infatti, a volte si parla di narcolessia, fase REM, ritmo circadiano ma in effetti non si conosce l’esatto significato delle singole parole. In questo glossario del sonno sono presenti non solo i termini maggiormente tecnici ma anche quelli di uso comune che consentono di analizzare l’argomento a tutto tondo. Una buona idea è quella di tenere questo strumento sempre a portata di mano così da poterlo utilizzare al bisogno.
1. Perché è importante conoscere il “linguaggio del sonno”
2. Glossario del sonno dalla A alla E
3. Glossario del sonno salla F alla L
4. Glossario del sonno dalla M alla R
5. Glossario del sonno dalla S alla Z
Perché è importante conoscere il “linguaggio del sonno”
Conoscere il vocabolario del sonno non è utile solo per leggere articoli scientifici o comprendere diagnosi mediche, ma anche per identificare i segnali del proprio corpo, capire eventuali problematiche e comunicare meglio con medici e specialisti. Il glossario del sonno, quindi, aiuta a dare un nome ai propri sintomi così da focalizzarsi sul problema. Ciò è molto importante in quanto attualmente molti disturbi del sonno vengono sottovalutati proprio per mancanza di consapevolezza. Sapere cosa significano termini come “apnea notturna” o “ipersonnia” può fare la differenza nella gestione della propria salute.
Glossario del sonno dalla A alla E
A-B
Addormentamento: fase iniziale del sonno in cui la coscienza si attenua gradualmente e si registra il passaggio tra la veglia e il sonno.
Allucinazioni ipnagogiche: esperienze sensoriali molto vivide corredate anche da sensazioni uditive e tattili che si manifestano durante l’addormentamento. A volte questa condizione si presenta contemporaneamente alla paralisi del sonno.
Apnea notturna o apnea del sonno: disturbo che provoca interruzioni momentanee della respirazione durante il sonno.
Apnea centrale: condizione che causa interruzioni del respiro durante il sonno dovuta a problemi di comunicazione tra cervello e muscoli respiratori.
Apnea ostruttiva del sonno: condizione medica che determina un’ostruzione parziale o totale delle vie respiratorie quando ci si trova in posizione sdraiata. Può essere dovuta ad accumulo adiposo a livello del collo, ad alterazioni anatomiche, al collasso di tessuti a livello della gola, ecc.
Bite antirussamento: si veda Dispositivo di Avanzamento Mandibolare.
BiPAP (Bivalve Positive Airway Pressure): dispositivo per la ventilazione non invasiva che consente di trattare problemi respiratori durante il sonno. A differenza del CPAP, fornisce aria pressurizzata a due livelli, uno per l’inspirazione (IPAP), e uno per l’espirazione (EPAP).
Bruxismo: condizione in cui si serrano e si digrignano i denti involontariamente sia durante il sonno che la veglia. Può portare danni a denti e mandibola e può favorire la comparsa di dolori a livello di testa, collo e spalle.
C-D-E
Centro specializzato per i disturbi del sonno: struttura in cui opera un’equipe di medici esperti nella diagnosi di malattie del sonno. In tali realtà si possono effettuare anche esami molto specifici come la polisonnografia.
Ciclo del sonno: sequenza di fasi che si ripetono durante la notte, comprendenti sonno REM e non-REM. Ogni ciclo dura circa 90 minuti.
CPAP (Continuous Positive Airway Pressure): dispositivo da indossare durante il sonno che eroga un flusso d’aria costante e consente di tenere pervie le vie aeree. Rappresenta la terapia principale per la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno.
Dispositivo di avanzamento mandibolare (MAD): dispositivo medico da applicare nella bocca simile a un bite che mantiene la mandibola leggermente avanzata, ciò aiuta a mantenere pervie le vie aeree in tal modo viene limitato il russamento e si riducono le apnee notturne.
Disturbi circadiani: Alterazioni del ritmo sonno-veglia causate da squilibri dell’orologio biologico interno.
Disturbi del sonno: condizioni mediche che impediscono di riposare in maniera corretta, infatti portano a un’alterazione della qualità, della durata e del ritmo del sonno.
Disturbo del lavoro a turni: un’alterazione che colpisce prevalentemente chi lavora su turni, soprattutto notturni, si manifesta a causa dei continui cambi di orari che creano sintomi fisici e mentali.
Dormiveglia: stato intermedio tra veglia e sonno, tipico dei primi minuti di addormentamento.
Elettroencefalogramma (EEG): esame che registra l’attività elettrica del cervello, usato per studiare il sonno.
Enuresi notturna: involontaria perdita di urina durante il sonno, che si presenta frequentemente nei bambini e tende a risolversi con la crescita.
Glossario del sonno dalla F alla L
Fasi del sonno: stadi che si articolano in cicli, in particolare sono 4. Tre di queste appartengono al sonno NREM e una al sonno REM.
Igiene del sonno: insieme di abitudini e comportamenti che promuovono un sonno sano e regolare.
Incubi notturni: sogni che creano un’intensa paura in chi li fa perché sembrano reali, spesso vengono ricordati anche al risveglio.
Insonnia: disturbo del sonno che si manifesta con difficoltà ad addormentarsi, impossibilità a mantenere il sonno per un lungo periodo di tempo o con un risveglio troppo precoce.
Integratore di melatonina: si veda melatonina sintetica.
Integratori per dormire: prodotti acquistabili senza bisogno di ricetta medica a base di attivi naturali o sintetizzati in laboratorio che favoriscono il riposo.
Ipersonnia: eccessiva sonnolenza diurna nonostante si dorma in modo regolare durante la notte.
Ipopnea: disturbo simile all’apnea del sonno in cui l’ostruzione delle vie aeree non è completa. In questi casi si registra una riduzione del passaggio dell’aria che porta a sforzi evidenti nella respirazione.
Jet lag: Disturbo temporaneo del ritmo circadiano causato da viaggi nei quali si attraversano differenti fusi orari.
Letargia: stato di sonno patologico dal quale è difficile ridestarsi che determina un completo rilassamento e una riduzione della sensibilità.
Glossario del sonno dalla M alla R
M-N
Mal di testa mattutino: dolore a livello del capo spesso causato da alterazioni del sonno come l’apnea notturna, l’insonnia o il bruxismo.
Medicina del sonno: specialità medica che si occupa della diagnosi e dei trattamenti dei disturbi del sonno.
Medico del sonno: è un medico specializzato nei disturbi del sonno che fa la diagnosi, spesso con il supporto di un’equipe, prescrive un trattamento e monitora l’andamento della patologia nel tempo.
Melatonina: ormone prodotto dalla ghiandola pineale che regola il ciclo sonno-veglia.
Melatonina sintetica: molecola prodotta in laboratorio che viene utilizzata negli integratori che aiutano a regolare i ritmi circadiani.
Microsleep o micro-sonno: brevi episodi di sonno involontario della durata di pochi secondi che si manifestano durante la veglia.
Mioclonie notturne: contrazioni muscolari improvvise che avvengono generalmente durante le fasi iniziali del sonno.
Monitoraggio del sonno: tecnica con la quale si riescono a registrare e in seguito ad analizzare vari parametri di una persona mentre sta dormendo. Si può effettuare con la polisonnografia, un esame altamente specifico, oppure con dispositivi indossabili come gli smartwatch che consentono di analizzare periodi di tempo più lunghi.
Movimenti periodici degli arti (PLMs): contrazioni o spasmi degli arti che si verificano durante il sonno. Durano pochi secondi ma si ripetono di frequente. Chi ne soffre spesso non ne è consapevole.
Narcolessia: disturbo neurologico caratterizzato da un’eccessiva sonnolenza diurna e attacchi improvvisi di sonno.
Nicturia: necessità frequente di alzarsi per urinare durante la notte.
NREM (Non-Rapid Eye Movement): una fase del sonno che si manifesta durante l’addormentamento, il sonno leggero e quello profondo.
O-P
Orologio biologico: meccanismo interno alla persona che regola i ritmi circadiani, inclusi sonno, fame e temperatura corporea.
Paralisi del sonno: condizione temporanea che si manifesta al risveglio o in fase di addormentamento in cui una persona è ancora cosciente ma non riesce a muoversi.
Parasonnie: disturbi del sonno che si manifestano con comportamenti anomali, un esempio è il sonnambulismo. Spesso è una condizione benigna che si presenta prevalentemente nei bambini e va a risolversi con la crescita.
Pavor nocturnus: disturbo del sonno che colpisce soprattutto i bambini. Il soggetto è in preda al terrore, piange, urla, ha la tachicardia, ecc. Al risveglio la maggior parte dei soggetti non ricorda niente.
Pisolini: spesso definiti anche power-nap, constano di brevi riposi della durata di circa 10-20 minuti che si effettuano durante il giorno e permettono di ricaricare le energie fisiche e mentali.
Polisonnografia: esame diagnostico che registra diversi parametri fisiologici durante il sonno.
Privazione del sonno: condizione di mancanza o assenza di sonno che può provocare sonnolenza diurna, cali di concentrazione e diminuzione delle prestazioni lavorative.
Pulsossimetria: esame non invasivo che permette di misurare la saturazione d’ossigeno e la frequenza cardiaca, può essere eseguito anche nel corso della notte per valutare questi parametri durante il sonno. Si esegue con un pulsossimetro o un saturimetro che si ancora al dito.
Q-R
Questionario di Epworth: il questionario di Epworth (Epworth Sleepiness Scale – ESS) è un questionario clinicamente validato, utili per una prima valutazione soggettiva dei sintomi. È uno strumento semplice e rapido per misurare il grado di sonnolenza diurna soggettiva. Il paziente è invitato a valutare la probabilità di addormentarsi in otto situazioni quotidiane comuni (come leggere, guardare la TV, viaggiare in auto come passeggero, ecc.).
Reflusso gastroesofageo notturno: risalita del contenuto dello stomaco verso l’esofago, spesso si manifesta quando ci si pone nella posizione distesa subito dopo aver cenato. Provoca dolore toracico, sensazione di acido all’imbocco dello stomaco, pesantezza, nausea, ecc.
REM (Rapid Eye Movement): fase del sonno caratterizzata da un’intensa attività cerebrale durante la quale si fanno sogni vividi.
Rilassamento progressivo: Tecnica utile per favorire l’addormentamento attraverso la distensione muscolare.
Risvegli notturni: interruzioni del sonno che avvengono durante la notte, spesso dopo le prime ore di sonno ma anche quando ci si avvicina all’orario in cui bisogna svegliarsi e possono avere una durata varia, da pochi secondi fino a qualche ora.
Ritmo circadiano: ciclo biologico della durata di 24 ore.
Ritmo sonno-veglia: esempio di un ritmo circadiano in cui si alternano momenti in cui il corpo riposa e momenti in cui è vigile.
Roncopatia: termine medico per indicare il russamento.
Routine serale: serie di azioni rilassanti che si mettono in atto quotidianamente e aiutano a preparare mente e corpo al riposo.
Rumore bianco: suono che contiene tutte le frequenze udibili ben miscelate e con la stessa intensità, aiuta a mascherare gli altri suoni e favorisce il rilassamento.
Russamento: suono prodotto dalle vibrazioni dei tessuti molli presenti nelle vie aeree superiori durante la respirazione notturna.
Glossario del sonno dalla S alla Z
S
Saturazione di ossigeno: percentuale di ossigeno nel sangue, valori bassi durante il sonno indicano possibili problemi respiratori.
Sogno: attività mentale che si manifesta durante il sonno, in particolare nella fase REM.
Sogno lucido: esperienza onirica in cui il sognatore è cosciente di sognare, quindi, può prendere il controllo di ciò che vede e modificarlo a proprio piacimento.
Sindrome da fase del sonno ritardata: disturbo del ritmo circadiano che induce ad andare a dormire molto tardi e di conseguenza svegliarsi altrettanto tardi la mattina.
Sindrome da sonno insufficiente: condizione cronica di sonno insufficiente dovuta a scelte o a patologie del sonno.
Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS): forma comune di apnea notturna causata da ostruzione delle vie aeree parziale o totale. Le cause sono sovrappeso, ingrossamento di ghiandole a livello della gola, alterazioni anatomiche, ecc.
Sindrome delle gambe senza riposo (RLS): disturbo neurologico che comporta un bisogno irresistibile di muovere le gambe, condizione spesso accompagnata da bruciore, dolore e formicolio. Ciò si manifesta quando il soggetto si riposa o è inattivo.
Sonno: periodo di riposo psico-fisico indispensabile per recuperare le forze in cui c’è una sospensione dello stato di coscienza e della volontà.
Sonnambulismo: disturbo del sonno che si manifesta durante il sonno profondo con comportamenti anomali, come camminare e parlare.
Sonnolenza diurna: tendenza ad addormentarsi involontariamente durante il giorno.
Sudorazione notturna: detta anche iperidrosi, è caratterizzata da un’elevata produzione di sudore che inzuppa le lenzuola e il pigiama e può creare una sensazione poco confortevole. Di solito non è legata a una difesa del corpo per l’eccessivo caldo ma piuttosto a un sintomo di una condizione medica.
T-V
Tachicardia notturna: condizione che porta a superare i 100 bpm durante il sonno spesso non è legata a patologie cardiovascolari ma ad ansia, stress e problemi gastrointestinali.
Tecniche di rilassamento: metodologie volte a ridurre la tensione fisica e mentale che consentono di aiutare il soggetto a ritrovare un equilibrio psicofisico.
Terapia cognitivo-comportamentale per l’insonnia (CBT-I): Approccio psicologico efficace per trattare l’insonnia cronica.
Terrore notturno: si veda pavor nocturnus.
Veglia: Stato di coscienza in cui l’organismo è attivo e reagisce agli stimoli esterni.
Fonti e riferimenti
International classification of sleep disorders-third edition: highlights and modifications. Sateia MJ. Chest. 2014 Nov;146(5):1387-1394. doi: 10.1378/chest.14-0970. PMID: 25367475. [PubMed]
Sleep Disorders. Robbins R, Quan SF. NEJM Evid. 2024 Oct;3(10):EVIDra2400096. doi: 10.1056/EVIDra2400096. Epub 2024 Sep 24. PMID: 39315865. [PubMed]
About sleep’s role in memory. Rasch B, Born J. Physiol Rev. 2013 Apr;93(2):681-766. doi: 10.1152/physrev.00032.2012. PMID: 23589831; PMCID: PMC3768102. [PubMed]
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