Enuresi notturna (pipì a letto): cos’è, quali sono le cause e i trattamenti disponibili

L’enuresi notturna è un disturbo che si verifica durante il sonno che colpisce sia bambini che adulti e che può influire sulla qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari. 

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L’enuresi notturna, comunemente nota come “pipì a letto”, è una condizione caratterizzata dalla perdita involontaria di urina durante il sonno, oltre l’età in cui ci si aspetterebbe un completo controllo vescicale. “Bagnare il letto” è considerato un problema comune, soprattutto nei bambini in età prescolare e scolare, ma può interessare anche gli adulti. Il disturbo può variare in termini di frequenza e gravità da individuo a individuo. Alcuni possono sperimentare episodi sporadici, mentre altri possono avere enuresi regolare.

L’enuresi notturna può avere un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari. Nei bambini, può causare imbarazzo, vergogna, ansia e bassa autostima. Possono sperimentare difficoltà nelle relazioni sociali, paura di essere derisi o esclusi dai coetanei e limitazioni nelle attività notturne. Negli adulti, può portare a problemi emotivi, isolamento sociale e disturbi del sonno.

 

1. Che cos’è l’enuresi notturna
2. Quali sono le possibili cause 
3. Quali sono i metodi di diagnosi 
4. Quali sono i trattamenti disponibili per l’enuresi notturna
5. Enuresi notturna come sintomo di altri problemi di salute
6. Consigli e suggerimenti pratici per la gestione della patologia 

 

 

 

Che cos’è l’enuresi notturna?

L’enuresi notturna conosciuta anche come incontinenza urinaria notturna, si riferisce alla perdita involontaria di urina durante il sonno (minzione involontaria durante la notte), quando il soggetto è profondamente addormentato. Questo fenomeno può verificarsi sia nei bambini che negli adulti,ma è più comune nell’infanzia. Può verificarsi sia nella fase NREM che nella fase REM del sonno. Nei bambini, l’enuresi notturna viene diagnosticata quando si verificano episodi di perdita di urina almeno due volte a settimana per almeno tre mesi consecutivi, in assenza di qualsiasi condizione medica sottostante.

Questo disturbo può avere un impatto significativo sulla qualità della vita delle persone che ne soffrono. Nei bambini, può causare imbarazzo, senso di colpa e problemi di autostima. Può inoltre influire sulle loro interazioni sociali e sulla partecipazione ad attività come il pernottamento a casa di amici, le gite scolastiche ecc… Negli adulti può causare isolamento sociale imbarazzo, ansia, limitazioni nella vita sociale e professionale causare problemi emotivi e disturbi del sonno. L’impatto psicologico e sociale può variare da individuo a individuo e  può influenzare significativamente la qualità complessiva della vita. La gestione della patologia richiede un approccio comprensivo che tenga conto degli aspetti emotivi e sociali dell’individuo.

 

Dati epidemiologici enuresi notturna

L’enuresi Notturna è una problematica comune nell’infanzia, anche se tende a diminuire con l’avanzare dell’età. Si stima che colpisca circa il 15-20% dei bambini di 5 anni, il 15-10% dei bambini di 10 anni e l’1-2% degli adulti. La condizione è più frequente nei ragazzi, con un rapporto di 3 a 1, anche se questa differenza diminuisce con l’età. Nella maggior parte dei casi scompare spontaneamente con il tempo. Tuttavia, in alcuni casi, può persistere anche nell’adolescenza e nell’età adulta. Circa il 20% – 30% dei pazienti con enuresi presenta anche disturbi psicologici o comportamentali, come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività. È stata anche riscontrata un’associazione tra enuresi e disturbi respiratori durante il sonno.

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Quali sono le possibili cause dell’enuresi notturna?

L’enuresi notturna, o incontinenza urinaria durante il sonno, può essere causata da diverse condizioni e fattori tra cui fattori genetici, disturbi del sonno, problemi emotivi o stress. é possibile identificare le seguenti possibili cause dell’enuresi notturna:

Maturazione del sistema urinario: L’enuresi notturna è comune nei bambini più piccoli, poiché il loro sistema urinario potrebbe non essere ancora completamente sviluppato. La capacità di trattenere l’urina durante la notte richiede il coordinamento tra la vescica e il sistema nervoso centrale, e questo sviluppo potrebbe richiedere del tempo.

Produzione eccessiva di urina: Un’elevata produzione di urina durante la notte, chiamata poliuria notturna, può contribuire alla minzione involontaria durante la notte. Ciò può essere causato da fattori come l’eccesso di liquidi prima di coricarsi, l’assunzione di determinati farmaci o problemi endocrini.

Bassa capacità vescicale: Alcune persone potrebbero avere una capacità vescicale ridotta, il che significa che la loro vescica può trattenere meno urina rispetto alla media. Questo può rendere più difficile trattenere l’urina durante la notte e portare all’enuresi notturna.

Problemi di controllo muscolare: Il controllo dei muscoli del pavimento pelvico è essenziale per trattenere l’urina. Se ci sono difficoltà nel coordinare questi muscoli, ad esempio a causa di un’immaturità neuromuscolare o di un disturbo neurologico, potrebbe verificarsi l’enuresi notturna.

Problemi del sonno: L’ incontinenza urinaria notturna può essere correlata a disturbi del sonno, come l’apnea ostruttiva del sonno o il sonnambulismo o come detto la poliuria notturna. Questi disturbi possono interferire con il sonno profondo e influenzare la regolazione del sistema nervoso e della vescica.

 

Cause psicologiche dell’incontinenza urinaria notturna

La minzione involontaria durante il sonno, può avere cause sia fisiche che psicologiche. Sebbene la maggior parte dei casi di enuresi notturna sia attribuita a fattori fisici, esistono anche fattori psicologici che possono contribuire a questo disturbo presenti soprattutto tra i bambini. Le cause psicologiche possono includere:

Stress e ansia: La minzione involontaria durante la notte può essere scatenata da eventi stressanti nella vita di un bambino, come il divorzio dei genitori, un cambiamento di scuola o l’arrivo di un nuovo membro della famiglia. L’ansia e il senso di insicurezza possono influire sul controllo della vescica durante il sonno.

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Problemi emotivi: I bambini che affrontano problemi emotivi, come depressione, ansia generalizzata o problemi di autostima, possono essere più suscettibili a bagnare il letto. Le emozioni negative possono influire sulle funzioni della vescica e sul sonno.

Traumi o eventi stressanti: Traumi passati, come abusi o esperienze spaventose, possono lasciare un’impronta psicologica e influire sul controllo della vescica durante il sonno.

Problemi comportamentali: Alcuni bambini potrebbero sviluppare abitudini di ritardare volontariamente la minzione, ignorando il bisogno di urinare durante il giorno. Questo può portare a una vescica iperattiva durante la notte e causare la pipì a letto.

Problemi di sonno: Disturbi del sonno come l’apnea del sonno, il sonnambulismo o il risveglio confusionale possono essere associati all’enuresi notturna. Questi disturbi possono influire sulla capacità di un bambino di svegliarsi quando la vescica è piena.

 

Qual è la differenza tra enuresi primaria e secondaria?

L’enuresi notturna si differenza tra enuresi primaria e enuresi secondaria. L’enuresi primaria si verifica quando un bambino non ha mai acquisito il controllo vescicale durante la notte, mentre l’enuresi secondaria si verifica quando un bambino ha avuto un periodo di asciuttezza notturna di almeno sei mesi, ma poi ricomincia ad avere episodi di enuresi. La distinzione tra enuresi primaria e secondaria può essere importante per determinare l’approccio di trattamento più appropriato.

 

Qual è l’età in cui l’enuresi notturna richiede attenzione?

L’età in cui l’enuresi notturna viene considerata un problema che richiede attenzione può variare. In genere, l’incontinenza urinaria notturna viene considerata normale fino all’età di 5-6 anni. Tuttavia, se i problemi persistono dopo questa età e causano disagio significativo al bambino, potrebbe essere necessario cercare un trattamento o una consulenza medica.

 

È importante sottolineare che le cause dell’enuresi notturna possono essere multifattoriali e che la combinazione di fattori fisici e psicologici può contribuire al disturbo. In caso di incontinenza urinaria notturna persistente o preoccupante, è consigliabile consultare un medico esperto nel settore per una valutazione approfondita e un piano di trattamento personalizzato.

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Quali sono i metodi di diagnosi dell’enuresi notturna?

I metodi di diagnosi della minzione involontaria durante il sonno possono comprendere diversi approcci e strumenti utilizzati dai professionisti medici per valutare e identificare la presenza dell’enuresi notturna. Il medico può condurre un’intervista con il paziente o i genitori (nel caso dei bambini) per raccogliere informazioni dettagliate sulla frequenza, la gravità e le circostanze dell’enuresi notturna. L’anamnesi può aiutare a identificare eventuali fattori di rischio, condizioni sottostanti o fattori scatenanti.

Un diario per registrare gli episodi di enuresi notturna può essere tenuto per un certo periodo di tempo e può fornire informazioni utili sulle abitudini di minzione, la quantità di urina prodotta e gli eventuali fattori scatenanti. In alcuni casi, possono essere richiesti esami di laboratorio per escludere o confermare la presenza di condizioni mediche sottostanti. Ad esempio, un’analisi delle urine può essere eseguita per rilevare segni di infezioni del tratto urinario o disfunzioni renali. I test urodinamici valutano la funzione della vescica e del sistema urinario. Tali test possono essere utili per individuare eventuali anomalie o disfunzioni nel sistema urinario.  Questi test possono misurare la capacità vescicale, la pressione uretrale, il flusso urinario e la coordinazione tra la vescica e il muscolo uretrale.

In alcuni casi, possono essere richiesti esami specializzati, come l’ecografia renale e vescicale, la cistoscopia (esame delle vie urinarie con un tubo sottile e flessibile) o l’elettromiografia (misurazione dell’attività muscolare), per valutare specifiche condizioni o anomalie e la polisonnografia per monitorare l’attività celebrare durante il sonno.

 

 

 

Quali sono i trattamenti disponibili per l’enuresi notturna?

Ci sono diverse opzioni di trattamento disponibili per l’enuresi notturna. È importante affrontare la patologia in modo comprensivo, tenendo conto anche degli aspetti emotivi e sociali dell’individuo. Oltre al trattamento medico, può essere utile fornire supporto emotivo e informazioni pratiche sulla gestione del problema. In alcuni casi, una consulenza psicologica può essere consigliata per affrontare eventuali problemi emotivi sottostanti.

Per una esaustiva comprensione del disturbo è necessaria, inizialmente, una corretta valutazione medica, approfondita e completa, per escludere eventuali cause sottostanti come infezioni urinarie o problemi anatomici. Una valutazione completa infatti aiuta a comprendere meglio i fattori che contribuiscono al problema e a sviluppare un piano di trattamento personalizzato. Successivamente, bisogna considerare anche gli aspetti emotivi e sociali coinvolgendo uno psicologo o un terapeuta specializzato.

I trattamenti disponibili per l’incontinenza urinaria notturna, possono variare a seconda della causa sottostante e dell’età del paziente.

Le strategie comportamentali prendono in considerazione misure pratiche che mirano a migliorare il controllo della vescica e la routine del sonno. Ciò può includere l’addestramento alla vescica, come l’orinazione programmata durante il giorno e la notte, l’uso di sveglie urinarie per svegliare il paziente durante la notte per andare in bagno e la gestione della routine del sonno per migliorare la qualità del sonno.

In alcuni casi può essere utilizzata una terapia farmacologica. Questi farmaci possono includere desmopressina, che riduce la produzione di urina durante la notte, e anticolinergici, che aiutano a rilassare i muscoli della vescica. Per trattare la perdita di urina  possono essere utilizzati alcuni dispositivi medici . Ad esempio, un allarme può essere indossato durante il sonno e rileva l’umidità, attivando un segnale acustico o vibrante per svegliare il paziente e prevenire l’episodio di incontinenza.

Se il disturbo è causata da problemi emotivi o stress, la terapia psicologica, come la terapia cognitivo-comportamentale, può essere raccomandata per affrontare le cause sottostanti e migliorare il controllo della vescica durante il sonno. Ci sono altri trattamenti aggiuntivi per la cura dell’incontinenza urinaria notturna. In alcuni casi, possono essere utilizzati trattamenti come l’elettrostimolazione del pavimento pelvico o l’uso di erbe o integratori alimentari.

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È importante sottolineare che l’affrontare l’enuresi notturna richiede un approccio multidisciplinare che coinvolga professionisti sanitari specializzati, come pediatri, psicologi o terapisti specializzati. Inoltre il trattamento deve essere personalizzato in base alle specifiche esigenze del paziente e alla causa sottostante del disturbo. È consigliabile consultare un medico esperto nel settore per una valutazione approfondita e un piano di trattamento appropriato.

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Enuresi notturna come sintomo di altri problemi di salute

La presenza di incontinenza notturna può essere correlata a diversi problemi di salute sottostanti. Di seguito alcune delle condizioni mediche che possono essere associate all’incontinenza urinaria notturna e una descrizione dettagliata dei collegamenti e delle implicazioni cliniche.

 

 Infezioni del tratto urinario e enuresi notturna

Le infezioni del tratto urinario (UTI) possono essere una possibile causa di perdita involontaria di urina  enuresi notturna, specialmente nei bambini. Le UTI sono causate da batteri che infettano il sistema urinario e possono provocare irritazione e infiammazione delle vie urinarie. Questo può portare a una maggiore sensibilità vescicale e ad un aumento della frequenza urinaria, incluso il verificarsi di episodi di enuresi notturna. È importante sottoporre il bambino a un’adeguata valutazione medica per identificare e trattare tempestivamente le UTI al fine di ridurre o eliminare l’incontinenza urinaria notturna.

 

Diabete e enuresi notturna

L’enuresi notturna può essere associata al diabete, sia di tipo 1 che di tipo 2. Il diabete influisce sulla regolazione della glicemia e sulla produzione di urina, il che può avere un impatto sulla funzione vescicale. Nei casi di diabete non controllato, alti livelli di zucchero nel sangue possono aumentare la produzione di urina e influenzare la capacità della vescica di trattenere l’urina durante la notte. Pertanto, la perdita involontaria di urina durante la notte può essere un segnale di allarme di un possibile diabete non diagnosticato. È consigliabile consultare un medico per un’adeguata valutazione e test di screening del diabete se il disturbo persiste o è accompagnata da altri sintomi.

 

Disturbi del sonno correlati all’enuresi notturna

L’enuresi notturna può essere correlata a disturbi del sonno, come l’apnea ostruttiva del sonno o il sonnambulismo. L’OSAS (Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno) è caratterizzata da episodi ripetuti di ostruzione delle vie respiratorie durante il sonno, che possono causare risvegli frequenti e interferire con la regolazione del sonno e della vescica. I bambini con OSA possono avere un rischio maggiore a causa degli effetti delle interruzioni respiratorie sul sistema nervoso e sulla funzione vescicale. Allo stesso modo, il sonnambulismo può comportare una perdita di controllo della vescica durante gli episodi di vagabondaggio notturno. La diagnosi e il trattamento di questi disturbi del sonno possono contribuire a migliorare la patologia.

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Altri problemi di salute che possono causare incontinenza urinaria notturna

Esistono anche altri problemi di salute che possono essere associati alla perdita di urina notturna. Ad esempio, alcune malformazioni congenite del sistema urinario, come la vescica neurogenica, possono influire sulla capacità della vescica di trattenere l’urina durante la notte. Alcuni disturbi neurologici, come la spina bifida o l’ictus, possono comportare problemi di controllo della vescica e contribuire all’enuresi notturna. Inoltre, condizioni come l’ansia, lo stress emotivo o il trauma possono influire sulla regolazione del sistema nervoso e sulla funzione vescicale, potendo manifestarsi con episodi di incontinenza notturna.

 

Quali sono i possibili effetti psicologici dell’enuresi notturna sui bambini?

L’enuresi notturna può influire sul benessere psicologico dei bambini. Può causare loro imbarazzo, senso di colpa, bassa autostima e ansia sociale. I bambini possono evitare attività come campeggi, pernottamenti da amici o altre esperienze che potrebbero esporli al rischio di bagnarsi. È importante fornire sostegno emotivo al bambino e coinvolgere un medico se necessario.

 

L’enuresi notturna può essere ereditaria? Qual è il ruolo della predisposizione genetica?

L’incontinenza urinaria notturna può avere una componente genetica. Studi hanno dimostrato che i bambini che hanno un genitore o entrambi i genitori che hanno sofferto di enuresi notturna hanno maggiori probabilità di sviluppare il disturbo. Tuttavia, l’ereditarietà non è l’unico fattore determinante e possono essere coinvolti anche altri fattori ambientali e individuali.

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Fonti e riferimenti

Nocturnal Enuresis. Marianela Gomez Rincon; Stephen W. Leslie; Saran Lotfollahzadeh. [PubMed]
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Childhood Enuresis: Current Diagnostic Formulations, Salient Findings, and Effective Treatment Modalities. Arch Psychiatr Nurs. Thurber S.  2017 Jun;31(3):319-323. [PubMed]

 

 

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