CPAP e ventilazione notturna: che cos’è e come si effettua

L’apnea notturna è una condizione che colpisce molte persone e può avere gravi conseguenze sulla salute. Fortunatamente, esiste un trattamento altamente efficace che aiuta a gestirne i sintomi e migliorare la qualità del sonno: la ventilazione notturna con CPAP.


CPAP e ventilazione notturna

 

La CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) è un trattamento utilizzato per la gestione dell’apnea notturna, un disturbo del sonno che comporta interruzioni respiratorie durante la notte. La ventilazione notturna con CPAP consiste nell’utilizzo di un dispositivo che fornisce una pressione costante di aria attraverso le vie respiratorie, mantenendo le vie aeree aperte durante il sonno. In questo modo si previene l’interruzione respiratoria tipica di chi soffre di apnee ostruttive del sonno (OSAS). La ventilazione notturna con CPAP viene sempre prescritta e gestita da un medico specialista in disturbi del sonno, di solito uno pneumologo esperto in Disturbi Respiratori del Sonno (DRS).

Conoscere meglio la CPAP e la ventilazione notturna è un passo importante per migliorare la propria salute e la qualità della vita. Vediamo cos’è la CPAP, come funziona e come utilizzare il dispositivo per il trattamento dell’apnea ostruttiva del sonno.

 

1. Cosa è l’apnea notturna
2. Cos’è la CPAP e come funziona 
3. Il percorso diagnostico e terapeutico per l’utilizzo della CPAP  
4. Ventilazione notturna e CPAP: come utilizzare il dispositivo 
5. CPAP e ventilazione notturna: controindicazioni

 

Cosa è l’apnea notturna

L’apnea notturna o apnea ostruttiva del sonno è una condizione in cui la respirazione viene interrotta per brevi periodi di tempo durante il sonno. Tali interruzioni possono durare da pochi secondi a diversi minuti e possono verificarsi centinaia di volte nel corso della notte. Questo può avere un impatto negativo sulla qualità del sonno e causare stanchezza durante il giorno, difficoltà di concentrazione e altri sintomi associati.

Le principali cause delle apnee notturne possono essere l’ostruzione delle vie respiratorie superiori, la posizione del corpo durante il sonno, il grasso corporeo e il consumo di alcolici o sedativi. In alcuni casi, l’apnea notturna è associata a obesità e diabete. A lungo termine, l’OSAS può avere effetti negativi sulla salute, tra cui aumento delle malattie cardiache, ictus o depressione

La diagnosi viene solitamente effettuata da un medico specialista in disturbi del sonno, che utilizza un esame chiamato polisonnografia per monitorare il respiro e anche nei casi più gravi l’attività cerebrale durante la notte. 

Il trattamento dell’apnea notturna varia in base alla gravità della condizione e alle esigenze individuali del paziente. In molti casi, cambiamenti nello stile di vita come la perdita di peso, la riduzione del consumo di alcol e il cambiamento della posizione durante il sonno possono aiutare a migliorare la condizione. In altri casi, il trattamento può includere l’uso di un dispositivo CPAP, che fornisce una pressione costante alle vie respiratorie per mantenerle aperte durante il sonno.

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Cos’è la CPAP e come funziona

La CPAP è un dispositivo che serve a fornire una pressione costante di aria attraverso una maschera che viene indossata durante il sonno. Questa pressione mantiene aperte le vie aeree del paziente, permettendo di respirare normalmente e prevenendo le interruzioni della respirazione. 

Il dispositivo CPAP è composto da una macchina che produce l’aria compressa, un tubo che trasporta l’aria dalla macchina alla maschera e una maschera che si adatta alla bocca o al naso del paziente. La pressione dell’aria viene determinata dallo specialista in base alle caratteristiche individuali del paziente, che vengono valutate attraverso una serie di esami e in base alla gravità dell’apnea notturna. In particolare attraverso una serie di specifici esami, medici esperti in ventilazione notturna molto spesso pneumologi esperti in Disturbi Respiratori del Sonno (DRS),  definiscono la terapia ventilatoria che le macchine CPAP devono erogare ai pazienti. Gli stessi definisco anche il tipo di maschera (nasale, naso/bocca o con olive nasali) che meglio si adatta alle caratteristiche del paziente e alla terapia da effettuare. 

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L’utilizzo della CPAP può migliorare significativamente la qualità del sonno e ridurre i rischi per la salute associati all’apnea notturna, ma può anche causare alcuni effetti collaterali. Tali effetti possono essere lievi o moderati e dipendono dalla sensibilità individuale del paziente. I possibili effetti collaterali includono secchezza del naso e della bocca, congestione nasale, irritazione della pelle causata dalla maschera, gonfiore addominale o difficoltà ad addormentarsi. Se si verificano reazioni indesiderate, è opportuno parlarne con il medico specialista prescrittore e trovare insieme una soluzione. Alcuni piccoli aggiustamenti alla maschera, l’ottimizzazione della terapia della CPAP possono migliorare il comfort e ridurre eventuali effetti collaterali. In casi estremi, il medico può prescrivere un dispositivo diverso o un altro tipo di terapia.

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Il percorso diagnostico e terapeutico per l’utilizzo della CPAP

La CPAP e la ventilazione notturna come detto, è un trattamento per pazienti affetti da apnee ostruttive notturne che viene prescritta da uno specialista pneumologo ai pazienti con diagnosi di OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome).  A seguito di una prima visita dove il paziente verrà visitato e valutato dal medico, lo stesso può richiedere l’esecuzione della polisonnografia per completare l’iter diagnostico.

A seguito di diagnosi di OSAS, può essere prescritta dallo specialista la terapia ventilatoria notturna con CPAP.  Per iniziare la terapia il primo passo è effettuare la titolazione e adattamento CPAP. La titolazione e adattamento CPAP è quel periodo di adattamento alla terapia ventilatoria del singolo paziente. In pratica per alcune notti vengono rilevati durante il sonno del pazienti alcuni parametri respiratori utili allo specialista pneumologo per l’identificazione della terapia ventilatoria più idonea. Tutto il percorso medico si conclude pertanto con la prescrizione da parte dello pneumologo di una CPAP, della terapia e della maschera.

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Ventilazione notturna e CPAP: come utilizzare il dispositivo

La ventilazione notturna con CPAP è una terapia ventilatoria che non richiede l’ospedalizzazione del paziente ma può essere eseguita a casa del paziente. In partica ogni notte il paziente a cui è stata prescritta la ventilazione notturna con CPAP indosserà una maschera durante il sonno, che è collegata al dispositivo CPAP mediante un tubo. 

Per utilizzare il dispositivo, basta collegare la maschera al tubo e accendere il CPAP. Il dispositivo genera una pressione positiva continua, che viene trasmessa attraverso la maschera e nelle vie respiratorie, mantenendole aperte durante il sonno. La pressione viene sempre regolata in base alle esigenze individuali del paziente, che può modificarla, se necessario, per ottenere un comfort maggiore.

Una volta acceso, il dispositivo CPAP funziona in modo continuo per tutta la durata del sonno, fornendo un flusso d’aria costante che garantisce una respirazione regolare e senza interruzioni. Questo aiuta a prevenire l’apnea notturna e a migliorare la qualità del sonno. 

È importante che il paziente utilizzi regolarmente il dispositivo CPAP, solo così, potrà trarre il massimo beneficio dal trattamento e ridurre i rischi di complicazioni associate all’apnea notturna.

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CPAP e ventilazione notturna: controindicazioni

La CPAP è un trattamento molto efficace per l’apnea notturna ma ci sono alcune controindicazioni che devono essere prese in considerazione. Alcune persone possono avere difficoltà ad adattarsi all’uso della maschera CPAP, che può essere scomoda o causare irritazioni cutanee. Inoltre, coloro che soffrono di problemi di congestione nasale, come rinite allergica o sinusite, possono avere difficoltà a respirare attraverso il naso mentre utilizzano la CPAP. In alcuni casi, la pressione dell’aria fornita dalla CPAP può causare fastidio o dolore al petto. Esistono diverse opzioni anche per la pressione dell’aria, che può essere regolata ed ottimizzata per minimizzare eventuali effetti collaterali. In casi più gravi, potrebbe essere necessario esaminare opzioni di trattamento alternative per risolvere l’apnea notturna e i sintomi associati, come la ventilazione meccanica o la chirurgia. 

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Inizialmente alcune persone hanno difficoltà ad adattarsi alla maschera CPAP, per cui è necessario lavorare cercando di diminuire al minimo tali fastidi. Infine, la CPAP non è adatta per tutte le persone che non respirano spontaneamente o hanno problemi di respirazione dovuti a malattie polmonari o neuromuscolari.

È sempre importante consultare uno specialista in disturbi respiratori del sonno per valutare l’idoneità del trattamento CPAP e risolvere eventuali preoccupazioni o affrontare eventuali problemi di tolleranza. Molte delle controindicazioni della CPAP possono essere gestite o risolte proprio con una corretta consulenza con uno specialista. In aggiunta la terapia CPAP richiede dei follow up e dei controlli da effettuarsi all’incirca una volta all’anno.  Pertanto affidarsi a medici specialisti con grande esperienza in disturbi del sonno è molto importante per il buon esito del trattamento, per essere seguiti nel tempo e poiché si è sicuri di effettuare un corretto percorso diagnostico e terapeutico.

In ogni caso, è importante lavorare a stretto contatto con il proprio specialista per determinare la soluzione migliore per le esigenze individuali. Con la giusta cura e attenzione, la maggior parte delle persone può gestire con successo l’apnea notturna con l’aiuto della CPAP e migliorare significativamente la qualità della propria vita.

Sonnocare è un centro specializzato nel trattamento dei disturbi respiratori del sonno. Tramite l’attività dei nostri specialisti pneumologi e quella dei nostri tecnici che lavorano a supporto dei medici, seguiamo tutto l’iter diagnostico e di trattamento delle apnee notturne in tutte le principali citta della regione Campania. Assicuriamo inoltre grazie al successivo monitoraggio polisonnografico l’effettiva corrispondenza dei pazienti alla terapia CPAP e quindi dell’efficacia della stessa. Per effettuare una diagnosi di apnee notturne o eseguire una terapia CPAP è possibile contattare la segreteria per tutte le informazioni al numero verde  800 81 01 01 oppure prenotare online cliccando di seguito. 

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Fonti e riferimenti 

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